A Mani Nude

Ci Credevi.

Ci Credevo.

Ma Pensavi fossi Cosa.

                             Cosa?

Ciottolo di confine.

Pausa. Sterpaglia a fuoco.

Passato cadente eretto

A memoria d’uomo.

La neve

Sporca di passi desueti

mantiene la sua verginità

ingrigendosi solo

del peso.

Ci credevi.

Ci credevo.

Ma pensavi fossi Cosa.

                            Cosa?

Ombra al bivio.

Rimorso.Virgola senza punto.

Cadavere risorto senza un corpo.

Da piangere.

Il freddo disinteressato

Alla consuetudine delle Ore

Rimanda al gelo

Le promesse

Maturate al caldo

Di un’Estate appassita.

Scavo a mani nude.

Spezzo cristalli

Rompendomi le unghie.

La terra trema.

Mi manca il cielo sotto i piedi.

Mario Scalzi (2012)

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